La struttura della Famiglia monastica sublacense, a differenza di altre Comunità benedettine, presenta una fisionomia sua propria, per lo Statuto particolare che tiene uniti i due monasteri: il Santuario del Sacro Speco e il Monastero di Santa Scolastica sono due case distinte di una sola comunità.
Il monaco di Subiaco, pertanto, in forza del voto di stabilità, appartiene ad ambedue i monasteri. La permanenza dei monaci nell'uno o nell'altro di essi dipende esclusivamente dall'Abate. Tale situazione, di fatto, condiziona non solo i rapporti giuridici, ma la vita stessa della Comunità.
L'amministrazione ordinaria e l'ordinamento interno sono propri di ciascun monastero, ma gli altri interessi riguardano tutta la Comunità. Attualmente la Comunità si compone di 20 membri: 11 monaci sacerdoti e 9 monaci non sacerdoti.
A Santa Scolastica risiede il maggior numero dei monaci; è, pertanto possibile la vita ordinaria e un'osservanza più fedele della Regola, al Sacro Speco non sempre questo avviene, non solo per il numero esiguo dei monaci residenti (3-4), ma soprattutto per la continua assistenza turistico-religiosa ai visitatori–pellegrini.